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Claudio Ranieri è un ex calciatore e oggi un
allenatore di calcio italiano. Ha iniziato la stagione 2006/2007 come
commentatore televisivo per SKY Sport. Successivamente, dal 12 febbraio 2007
fino alla fine del campionato, è stato l'allenatore del Parma. Il 4 giugno
2007 è stato annunciato quale nuovo allenatore della Juventus a partire dal
giorno 1 luglio.
Da allenatore Ranieri ha iniziato nella
categoria interregionale, guidando il Vigor Lamezia nel 1986; ha poi guidato
il Campania Puteolana in C1 ; ha cominciato a mettersi in luce tra i
professionisti alla guida del Cagliari, dove è approdato nel 1989,
conquistando la Coppa Italia di serie C e portando in due anni i sardi dalla
serie C alla serie A. Nel 1991/92 passa al Napoli; qui ottiene il primo anno
un ottimo quarto posto, che garantisce ai partenopei il ritorno in Europa,
ma l'anno successivo viene inaspettatamente esonerato ad inizio stagione.
Dopo l'esonero in Campania, nella stagione 1993/94 va a Firenze, per
allenare una Fiorentina appena retrocessa; i viola però spadroneggiano nel
campionato cadetto, ottenendo un primo posto che garantisce il ritorno in
serie A; i principali artefici di quest'impresa sono ritenuti il tecnico
Ranieri e il giovane bomber Gabriel Omar Batistuta, autore in quella
stagione di 16 reti. La stagione appena terminata sarà l'inizio di un amore
tra Ranieri e Firenze che durerà per 4 anni, consacrando definitivamente il
tecnico romano, ma quella stessa stagione sarà anche ricordata per una
tragedia: l'allora patron Mario Cecchi Gori infatti venne a mancare il 5
novembre 1993. Ranieri tenta in tutti i modi di far dimenticare questo
dramma attraverso grandi risultati ottenuti con la Fiorentina sul campo. La
stagione del ritorno in A si chiude con un buon decimo posto, con
protagonista ancora Batistuta che realizza 26 gol, segnando consecutivamente
per ben 11 partite (record del Campionato Italiano. Ma è nel 1995/96 che
Ranieri ottiene con i toscani i risultati più importanti: oltre al quarto
posto raggiunto in campionato infatti i viola vincono la Coppa Italia,
eliminando in semifinale l'Inter e battendo sia all'andata che al ritorno in
finale l'Atalanta (1-0 in casa, gol di Batistuta, e 2-0 a Bergamo, reti di
Batistuta e Amoruso). L'anno successivo pone ovviamente più attese sulla
squadra di Ranieri, che però non riesce a ripetersi: la stagione si apre
bene, con la conquista della Supercoppa Italiana ai danni del Milan grazie
ad una doppietta di Batistuta, ma in serie A arriva soltanto un nono posto;
con o risultato si chiude l'avventura di Ranieri a Firenze, sostituito
l'anno successivo da Alberto Malesani. Nel 1997 Ranieri decide di accettare
la proposta del Valencia CF e parte per la Spagna; da qui comincerà la sua
esperienza all'estero, che durerà 8 anni, permettendogli di diventare
l'allenatore Italiano con più stagioni all'estero all'attivo. Il primo ed
unico trofeo che riesce a conquistare è la Coppa del Re nel 1999,
equivalente della nostra coppa Italia; nel 1999-2000 comincia l'avventura
con l'Atletico Madrid, che però finisce con l'esonero dopo poche giornate.
Nel 2000 va in Inghilterra per guidare il Chelsea F.C.; qui, pur senza
vincere nulla, raggiungerà la semifinale di Champions League nel 2004 e il
secondo posto in Premier League lo stesso anno. Ranieri ha diretto i blues
per 199 partite ufficiali, riuscendo ad ottenere 107 vittorie. Gli ottimi
traguardi, però, non lo hanno salvato dall'esonero da parte della nuova
proprietà, capeggiata da Roman Abramovich. Nella stagione 2004-2005 ha
ritentato l'avventura con il Valencia, ma anche qui, dopo aver vinto la
Supercoppa Europea, è stato sollevato dall'incarico. Dopo due anni di
inattività e dieci anni dall'ultima esperienza in Italia, Ranieri torna ad
allenare: il 12 febbraio 2007 infatti accetta la proposta di Tommaso
Ghirardi e prende il posto di Stefano Pioli sulla panchina del Parma FC, per
tentare una disperata risalita verso una salvezza, impresa che al suo arrivo
sembra impossibile; la partenza non è delle migliori: esordio con sconfitta
in Coppa Uefa contro lo Sporting Braga, seguito da altre due sconfitte per
1-0 contro la Sampdoria e nel ritorno di coppa Uefa; in seguito ottiene
quattro pareggi consecutivi, di cui tre in trasferta (con Ascoli, Udinese e
Atalanta), dopo i quali arriva la prima vittoria, in casa contro il Siena
(1-0, rete di Gasbarroni, che riapre qualche spiraglio per la salvezza. In
seguito però arriva un'altra sconfitta, contro l'Inter dei record; dopo
questa partita Ranieri ottiene finalmente i risultati che pretendeva:
quattro vittorie e un pareggio in cinque partite, tra cui uno spettacolare
4-3 in casa del Palermo. Questo filotto di risultati è interrotto soltanto
dalla sconfitta a Verona contro il Chievo, ma Ranieri, a seguito dei 4 punti
ottenuti nelle ultime due partite (0-0 a Roma contro la Lazio e 3-1
casalingo contro l'Empoli), riesce a raggiungere quella salvezza che solo
pochi mesi fa sembrava impossibile. Tutta Parma ringrazierà Ranieri,
considerato il principale artefice di questa impresa. Il tecnico lascierà
definitivamente la società crociata il 31 Maggio 2007, dopo l' amichevole
pareggiata 1-1 contro il Carpenedolo, ex società gestita da Ghirardi. Il 4
giugno 2007 è stato ufficializzato l'ingaggio da parte della Juventus, sulla
base di un contratto triennale (1 luglio 2007 - 30 giugno 2010).
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